Red Hat e Novell hanno rilasciato alcuni aggiornamenti dei rispettivi sistemi operativi Linux per le aziende aggiungendo nuove capacità e supporto hardware. Nel dettaglio, Red Hat ha introdotto Red Hat Enterprise Linux (RHEL) 5.2, che include nuove caratteristiche fronte virtualizzazione, aggiornamenti per i desktop, cifratura e sicurezza, mentre la divisione SUSE di Novell ha annunciato la disponibilità del Service Pack 2 per i sistemi operativi SUSE Linux Enterprise 10.
L’aggiornamento di Red Hat arriva 15 mesi dopo il rilascio di Red Hat Enterprise Linux 5. La versione 5.2 ora supporta l’uso di fino a 64 CPU e 512GB di memoria in un unico sistema per consentire l’esecuzione di server virtualizzati su una scala maggiore, registrando un aumento rispetto all’attuale limite fisico massimo di otto CPU, spiega Daniel Riek, product manager per RHEL. Altra novità è il supporto alla virtualizzazione per le architetture basate su NUMA (Non-Uniform Memory Access), così come caratteristiche che consentono di ridurre i consumi energetici, afferma Red Hat. Presente anche la certificazione e il supporto all’uso con i nuovi sistemi blade ‘cell’ ad alte prestazioni di IBM. Fronte singoli utenti, RHEL 5.2 propone infine un supporto maggiore per gli stati di sospensione dei laptop, altri driver grafici e diverse applicazioni desktop aggiornate.
Il Service Pack 2 di SUSE dal canto suo include uno strumento di gestione delle sottoscrizioni per aiutare la semplificazione della gestione sicura degli aggiornamenti software in installazioni centralizzate, aderendo alle policy firewall aziendali e alle normative, spiega il vendor. Lo strumento permette di distribuire gli aggiornamenti allo stesso tempo su tutti i desktop, server sistemi point-of-sale che sfruttano il Service Pack 2, anziché doverli eseguire separatamente su ciascuno di essi. Il service pack propone anche dei passi avanti sulla virtualizzazione, come il supporto per Windows Server 2008 e Windows Server 2003 pienamente virtualizzati, così come la migrazione dal vivo dei guest Windows Server su macchine fisiche. Altri aggiornamenti riguardano il tool di gestione YaST, la gestione della rete e l’integrazione con Microsoft Active Directory.
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Disponibile per il download la prima “Release Candidate” di Mozilla Firefox 3.0. Si tratta della più recente anteprima della terza versione del browser opensource.
Le novità riguardano performance, interfaccia grafica, motore di rendering delle pagine web e funzionalità.
Dal punto di vista prestazionale, Firefox 3.0 è stato sviluppato tenendo ben presente l’importanza di risolvere le problematiche, a proposito della gestione della memoria RAM, che hanno caratterizzato le precedenti versioni. In Mozilla sono state impiegate numerose tecniche per ridurre l’”appetito” di RAM che caratterizza Firefox, incluse quelle tese a ridurre la frammentazione della RAM, a migliorare le operazioni di caching, a risolvere specifici “memory leaks”. Con l’espressione “memory leak” ci si riferisce ad un consumo non desiderato della memoria, generalmente dovuto al mancato rilascio della RAM non più utilizzata da parte dei processi in esecuzione sul sistema.
Da Mozilla si è voluto puntualizzare come l’ottimizzazione nella gestione della memoria sia da sempre stata una priorità. Alcune modifiche avrebbero però richiesto anni di lavoro per poter essere implementate.
Nei mesi scorsi, Christopher Blizzard - membro della comunità di Mozilla - osservò come la risoluzione dei problemi legati all’uso della RAM avessero assunto un’importanza ancor più cruciale, una sorta di “passaporto” per Firefox verso il mondo “mobile”.
Il nuovo motore per la gestione di codice Javascript è poi tre volte più veloce rispetto a quello integrato in Firefox 2.x.
La terza versione di Firefox porta al debutto “Places”, una funzionalità precedentemente “stralciata” dalla seconda versione del browser di Mozilla. “Places” combina l’utilizzo dei bookmark con la cronologia della “navigazione”: il concetto è quello di effettuare ricerche rapide sui siti visitati. L’inedita funzionalità fa uso di un database in formato SQLite per la gestione delle informazioni, supporta l’impiego di tag od “etichette” predefinite da parte dell’utente. L’obiettivo è quello di meglio organizzare i segnalibri e facilitare le ricerche.
Il comportamento della barra degli indirizzi del browser è stato ulteriormente ottimizzato: la funzionalità di completamento automatico non è limitata adesso solamente agli URL ma è stata estesa anche ai segnalibri ed alla cronologia della navigazione.
Gli elenchi dei segnalibri possono essere adesso “backuppati” direttamente da Firefox senza adoperare estensioni sviluppate da terze parti.
La versione “Release Candidate 1″, non definitiva, di Firefox 3.0 può essere prelevata da questa pagina.
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Come ben saprete ormai,il nuovo service pack 3 per windows xp ha causato diversi problemi a tante persone,come ad esempio riavvii infiniti del sistema operativo dopo l’installazione del suddetto pack.
Oggi la Microsoft ci fornisce la spiegazione ufficiale e spiega che il problema non è stato causato in principio dall’azienda stessa,ma da aziende esterne quali sopratutto Hp.
Queste aziende infatti hanno utilizzato un driver inter,ovvero intelppm.sys,all’interno dell’immagine windows per installare il sistema operativo,nonostate tale azione sia stata sconsigliata caldamente da Microsoft sin dal 2004. Adesso questo driver causa il problema dei riavvii infiniti entrando in conflitto con il nyuovo service pack 3.
E quindi?E’ tutto perso?Dobbiamo rassegnarci a rimaner con il Service Pack 2?
La risposta è no! Jesper Johansson,ex collaboratore Microsoft,ha creato infatti uno script ,da lanciare prima dell’installazione del pack,in grado di individuare e disabilitare il suddetto driver se presente nella macchina. Una volta disabilitato il driver sarà possibile installare il Sp3 normalemente. Per scaricare tale script clicca qui.
Microsoft,comunque,ha reso noto che non renderà obbligatoria l’installazione del service pack per i possessori dei computer incriminati e non lo renderà visualizzabile negli aggiornamenti automatici. In verità io spero sinceramente che invece di ricorrere a tali strade cerchi una soluzione per rendere il Sp3 compatibile anche con questi pc.
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Oggi vi presento un utilissimo tool per Windows live messenger,o meglio per msn messenger in generale. Questo programma,giunto alla versione 2.0 è in grado di rimuovere in maniera definitiva la pubblicità che è presente in messenger;la cosa straordinaria è che non va a modificare i file di sistema e quindi a ogni aggiornamento non sarà necessario reinstallare la pack. Sistog Messenger Ads Remove,questo il suo nome, è in grado di lavorare su qualsiasi versione di messenger,dalla più vecchia alla recente Live 9.0 beta.
Per il suo corretto funzionamento è necessario aver installato Framework .NET 2.0.
Per scaricare il programma Clikka qui.
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La Apple sta da qualche tempo intavolando diverse trattative con le maggiori etichette musicali. Tutti penseranno che è per via dell’ Itunes Store ma in verità non è cosi,o meglio lo è solo parzialmente!
La Apple infatti vorrebbe facilitare il download e l’uso di suonerie nell’imminente uscita di Iphone 3g. Gli usi? Per la cosidetta “ringback”. Con il termine ringback identifichiamo il classico suono che ci arriva quando il telefono che noi stiamo chiamando sta squillando. Le suddette suonerie serviranno per sostituire il classico suono e rendere il nostr telefonino ancora più personalizzabile. Tale tecnologia è in forte crescita,tanto che c’è chi pensa che dal 2010 sarà una delle maggiori fonti di ricchezza per il settore Mobile.
Gli accordo comunque non sembrano molto vicini:Infatti sussiste sempre il solito problema,ovvero il brutto vizio di itunes di vendere tutta la sua musica allo stesso prezzo indipendentemente da fattori come:anno di uscita,artista ecc… Le etichette musicali che già hanno ceduto per quanto riguarda i brani venduti nello store Apple sembrano decise a far valere le proprie ragioni questa volta.
Attendiamo pazienti gli sviluppi di questi accordi.
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La Microsoft ha rilasciato aggiornamenti per la famosa piattaforma Virtual Pc,un software gratuito distribuito dalla stessa azienda che permette di installare diversi sistemi operativi in uno stesso pc partizionando il disco fisso.Tale installazione comunque sarà solo virtuale,ma risulta molto utile per fare test o compiere azioni pericolose per la salute del nostro pc.
Gli aggiornamenti in questione sono disponibili per Virtual Pc 2005 e 2007. Mentre nel primo caso si tratta solo di un comune update nel secondo sono state introdotte nuove migliorie;Infatti tale versione,la 2007,risulta compatibile adesso con Windows Server 2008,Vista con Service Pack 1 e Windows Xp con Service Pack 3 integrato.
Per scaricare la versione aggiornata clicca qui
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E’ stata rilasciata la nuova versione di Adobe Flash player giusta alla decima edizione.Questa prima release è ancora una beta che prende il nome di “Astro”.
Questa nuova versione integra e supporta filtri ed effetti che possono essere sfruttati a piene mani da sviluppatori e designer web, trasformazione e animazione 3D nativa, formati rich text estensibili e l’accelerazione hardware della GPU per abilitare esperienze video di nuovo tipo su diversi browser e sistemi operativi.
E’ possibile inoltre creare nuovi filtri ed effetti grazie ai tool di adobe,resi disponibili gratuitamente sul web come Adobe Pixel Bender.La nuova versione sarà dotata inoltre di un motore di rendering con nuovi modi di gestire e visualizzare i testi. Inoltre il classico caricamento dell oggetto sarà più veloce e omogeneo grazie a una nuova e più funzionale connetività tra la suddetta versione e Adobe Media Server:sarà quindi migliorata anche la riproduzione in streaming.
La versione è disonibile per sistemi Mac Os X,Windows e,novità,Ubuntu!. Per scaricarla clicca Qui.
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Ecco ancora nuove presentazioni che potrebbero sconvolgere la nostra esperienza di vita.
Microsoft ha appena presentato Touchwall,ovvero traformare i nostri muri in computer touch. Dopo Surface in grado di traformare il nostro tavolo in computer touch( di cui vi ho già parlato qui),microsoft presenta questo nuovo prodotto che promette sarà meno costosto e alla portata di tutti. Surface,infatti,oggi costa ben 7500 Euro !!
Touchwall si presente come un pannello di 1,20m x 1,80m equipaggiato con un sistema operativo che utilizza una tecnologia laser per rilevare gli input tattili.
Questa è solo la presentazione…chissà quando uscirà se sarà veramente cosi economico come promettono(comunque non penso sotto i 2000 euro)..per il Surface abbiamo aspettato quasi un anno (da maggio 2007 data della presentazione a aprile 2008 data dell’uscita in commercio)e per questa nuova meraviglia?
Cosa ne pensate?Come vi immaginate la vostra casa tra 10 anni?
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Dopo avervi segnalato la prima versione beta(anche se in realtà ve ne sono state altre 2)siamo lieti di annunciarvi l’uscita di Emule in
versione 0.49a Finale!

Andando nel link sopra citato sarà possibile scaricare,come consueto,i binari e l’installer.
In questa nuova vesione è migliorata la rete kad e i suoi protocolli ed è stata migliorata l’individuazione e la gestione degli spammer.
Buon Downlad a tutti!
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Nuova rivoluzione in vista:l’azienda amerciana Powerset ha appena presentato il suo nuovo motore di ricerca(che probabilmente prenderà il nome dell’azienda stessa)con una particolare innovazione.E’ un motore di ricerca semantico!
Cosa vuol dire?Che il motore non basa le sue ricerche sulle parole chiava,come avviene adesso per tutti i motori di ricerca come Google,Yahoo! e affini,ma su domande e risposte.Un pò come avviene realmente nel linguaggio comune. Sarà sufficiente quindi digitare la domanda per essere indirizzati direttamente alla risposta.Questo nuovo motore dovrebbe accorciare i tempi delle ricerche specifiche.Infatti nel tradizionale sistema il motore ti fornisce dei link dove compare la parola chiave ma poi sta all’utente ricercare nuovamente la parte a cui è interessato.
Per il momento tale motore agisce solo su wikipedia ma presto potrebbe implementare altri canali. Comunque sia non aspettiamoci tali rivoluzioni molto presto,infatti gli esperti indicano un tempo di preparazione molto lungo.
Che questa nuova tecnologia è molto interessante è senza dubbio,tanto che già la Microsoft ha messo gli occhi sull’azienda di San Francisco.Chissa che tra qualche anno non la ritroveremo nel noto search Live.
Vi terremo sicuramente aggiornati…E voi cosa ne pensate di questa rivoluzione?
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