OpenSolaris
Sun e OpenSolaris.org hanno rilasciato la prima versione pubblicamente disponibile del sistema operativo OpenSolaris da quando il progetto è partito nel 2005. Il sistema operativo, con un’unica distribuzione che può essere utilizzata per installazioni desktop, server e HPC, è basato sul kernel Solaris e utilizza ZFS di Sun come file system predefinito. I rappresentanti di OpenSolaris.org dichiarano che il rilascio è mirato a sviluppatori ed early adopter che cercano un potente sistema operativo gratuito e vogliono imparare di più su ZFS, DTrace e altre tecnologie. Sun ha anche annunciato che lancerà una versione supportata di OpenSolaris.
Come fanno già Red Hat e Novell con i rispettivi progetti di sistema operativo open source,Linux, Sun spera di utilizzare la versione gratuita di OpenSolaris per portare innovazione sulla piattaforma OpenSolaris supportata. OpenSolaris andrà appunto a combattere con Linux, che negli ultimi anni è costantemente cresciuto e, secondo IDC, rappresenta oggi circa il 4% della spesa generale sul mercato dei sistemi operativi server. Quota che nei prossimi tre anni dovrebbe arrivare al 9%. Gli analisti notano però che Linux potrebbe trovarsi di fronte a una sfida da parte di OpenSolaris se quest’ultimo dovesse iniziare a incontrare favori sulle piattaforme x86.
Tra le sue caratteristiche c’è dunque il file system ZFS, con supporto per alte capacità di storage, rollback istantaneo e capacità continue di check-summing. Le funzioni di rollback permettono agli utenti di ritornare a istanze precedenti del file system per riprendere file cancellati o versioni perdute di file. Il sistema operativo è dotato del desktop GNOME e di applicazioni sviluppate da Mozilla e Free Software Foundation. Per semplificare l’installazione sono forniti un LiveCD e una opzione basata su rete chiamata OpenSolaris Image Packaging System (IPS).
via|Cwi