07.04.09

Il punto su Bing

Pubblicato su Aziende principali, Microsoft, Web tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , a 15:24 di tuttopc

A circa un mese dal rilascio del nuovo motore di ricerca Microsoft Bing, è arrivato il momento di analizzare i primi dati riguardo il comportamento del suddetto motore all’interno del mercato globale.

Innanzitutto bisogna tener presente, prima di analizzare le statistiche, che Bing è stato rilasciato nella sua versione finale esclusivamente per gli U.S.A. mentre per tutto il resto del mondo è disponibile solo la versione beta. Cosa vuol dire questo? Che le funzionalità piene del nuovo motore di ricerca, per il momento, li possono sfruttare solo gli americani e che il resto del mondo non si deve meravigliare se il servizio non raggiunge ancora gli obbiettivi che si è prefissato. A tal proposito ad esempio, nel Bing americano tra i risultati sono inclusi anche i Tweet di Twitter, funzionalità che in Italia, ad esempio, è riservata solo alle pagine principali e più importanti. Un altro esempio da tener in conto è che lo scopo di Bing è quello di indirizzare gli utenti verso una decisione; Questa funzionalità per quanto riguarda le cose americane è nettamente più precisa di Google mentre in Italia ancora non del tutto. Questo quindi vuol dire che finchè Bing non sarà pienamente operativo nell’intero globo non possiamo fare un vero e proprio confronto con il colosso Google se non limitandoci ad dati provenienti dal traffico americano.

Le statistiche trapelate sin ora parlano di una fetta di mercato di Bing del 8,3 % dietro a Yahoo con l 11 % (nonostante i primi dati dicevano il contrario ndr) e Google saldamente in testa con il 78,8 %. In particolare Google non sembra averne risentito minimamente dell’avvento di Google nonostante nel web e tra i geek impazzi il toto-motore di ricerca del futuro: le sue quote sono rimaste pressochè identiche. Questo probabilmente è dovuta al fatto che il prodotto per il momento è conosciuto solo dai geek, o comunque da chi si tiene costantemente aggiornato sopratutto nel resto del mondo. Quando partiranno le prime campagne pubblicitarie, e Bing sarà disponibile per tutti allora si che vedremo il vero scontro tra i motori di ricerca: chi avrà la meglio?

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