Presto Mysql 5.1

26 Aprile 2008 at 17:44 (Altre Tecnologie) (, , , , , , , )

Si tratterà del primo vero e proprio aggiornamento per MySQL dopo l’acquisizione della società da parte di Sun Microsystems. Secondo quanto dichiarato, il rilascio di MySQL 5.1 è previsto già per questa settimana. L’aggiornamento integra una serie di funzionalità che rendono il database opensource più facilmente impiegabile anche per applicazioni “mission-critical”, presso realtà aziendali di grandi dimensioni.

“Il numero della versione - 5.1 - sembra far riferimento ad una release incrementale, un semplice aggiornamento” ha dichiarato Zack Urlocker, vice presidente per i prodotti MySQL in Sun “in realtà avremmo dovuto assegnarle la denominazione 6.0 in forza delle nuove funzionalità che sono state aggiunte e che sono il risultato di circa due anni di lavoro”.

Tra le novità introdotte in MySQL 5.1, vi sono la possibilità di programmare degli eventi, il “partitioning”, le replicazione di record del database ed il clustering su disco. Si tratta, queste, di caratteristiche che già contraddistinguono le soluzioni database di Oracle, IBM e Microsoft: dovrebbero però aiutare MySQL ad imporsi anche negli ambienti ove prestazioni e scalabilità siano aspetti cruciali.

Urlocker ha poi aggiunto come, con il rilascio della versione 5.1, vengano risolti tutta una seri di bug presenti nell’attuale release 5.0. Molti sforzi sono stati riposti anche nel miglioramento delle performance che, sempre secondo Urlocker, potrebbero aumentare sino al 20%, dopo l’applicazione dell’aggiornamento.

Gli sviluppatori hanno atteso con impazienza il rilascio della nuova versione di MySQL che è destinata ad arrivare con qualche settimana di ritardo rispetto alla data che era stata comunicata inizialmente. Da molte parti si attende anche la pubblicazione della roadmap di Sun relativa allo sviluppo di MySQL: la pianificazione non è stata infatti ad oggi ancora resa nota.

Dopo l’acquisto di InnoDB, uno dei motori per il salvataggio dei dati in MySQL, da parte di Oracle, Sun sta lavorando su un’alternativa denominata Falcon che dovrebbe fare la sua comparsa i MySQL 6.0.

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Progetto CyberWalk

20 Aprile 2008 at 10:54 (Altre Tecnologie) (, , , , , , , )

La tecnologia non smette mai di stupire! Oggi vagando su YouTube ho trovato questo interessantissimo video:

Quest test fa parte di un progetto chiamato “CyberWalk Project” ovvero “progetto passeggiata cibernetica” che ha l obbiettivo di far camminare l’uomo in un ambiente completamente virtualizzato.

Nel video in questione si sta emulando una passeggiata a Pompei,città ormai distrutta, come tutti sapete. La struttura è costituita da un tappeto rotante sensibile al passo umano collegato appositamente con un software che trasforma i passi umani in passi virtuali all interno del software.Il risultato di questa operazione sarà visibile all’occhio dell’uomo tramite degli occhiali speciali che fungono da occhi nel mondo virtuale.

Devo dire che questo progetto è davvero molto interessante,certo per ridurrre i costi di produzioni e vederlo applicato nel mondo reale penso passerà molto tempo ma se un giorno questa tecnologia sarà messa a disposizione del pubblico sarà di certo una delle grandi tecnologie rivoluzionarie in grado di mutare il nostro concetto di passeggiata.

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Mouse indossabili?!

17 Aprile 2008 at 13:59 (Altre Tecnologie) (, , , , )

Lo sviluppo delle “periferiche di puntamento” non si è mai arrestato, e direttamente da Microsoft arriva voce di una possibile (e vicina) rivoluzione.

 

Precisamente ad Ottobre 2006, Microsoft registrò un brevetto di un nuovo tipo di mouse, le cui caratteristiche sono rimaste nascoste fino alla sua pubblicazione ufficiale, avvenuta proprio in questi giorni.
Si tratta di un mouse concepito in maniera completamente diversa da come siamo abituati, un mouse “indossabile“, da infilare nella propria mano e manovrare con l’ausilio delle dita, almeno questo è quanto emerge dalle bozze pubblicate insieme con il brevetto (cliccate sull’immagine in alto per la versione a più alta risoluzione).

Concettualmente l’idea di un mouse che si possa indossare e comandare direttamente con la propria mano potrebbe funzionare e potrebbe essere una vera comodità, ma c’è da vedere per prima cosa come questo viene realizzato dal punto di vista dei materiali, quanto peserà, e se sarà poi davvero così efficiente e pratico come si pensa.

 

Nella figura sono indicati con i numeri alcune parti, 114 e 116 indicano rispettivamente il tasto destro e sinistro, e dovrebbero essere premuti con il pollice, il numero 110 in figura 2 invece è un pulsante utile per attivare/disattivare il mouse, che non può ovviamente essere sempre attivo.
Queste le poche indiscrezioni trapelate, per il resto, bisognerà aspettare il lancio ufficiale.
Fonte: Geekissimo

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Formato Kml nuovo stardard

15 Aprile 2008 at 16:19 (Altre Tecnologie) (, , , , )

membri dell’Open Geospatial Consortium (OGC) hanno annunciato l’approvazione come vero e proprio standard della tecnologia KML creata da Google per memorizzare i dati geografici. Il nuovo formato, battezzato OpenGIS KML Encoding Standard (OGC KML), sarà mantenuto dallo stesso OGC e offrirà la possibilità agli sviluppatori di tutto il mondo di utilizzare un formato comune e ben testato per gestire le mappe online.

«Siamo contenti di vedere l’adozione di KML come uno standard OGC», ha dichiarato Ron Lake, chairman e chief executive officer diGaldos Systems Inc, «noi speriamo che si tratti di un passo in avanti per l’OGC e per l’intera comunità legata alle informazioni geografiche poiché offre uno standard già assodato per la visualizzazione di informazioni geografiche». La standardizzazione permetterà infatti a chiunque di pubblicare e condividere informazioni legate alle terra utilizzando un formato comune e aperto, alla stregua di quanto è accaduto con il linguaggio HTML che ha accomunato la visione delle pagine Internet all’interno dei diversi browser.

KML è un linguaggio di programmazione basato sull’XML reso noto originariamente con Google Earth affinché agli utenti fossero in grado di sovrapporre i loro contenuti al di sopra di una mappa o di una immagine. Il linguaggio si è poi evoluto con milioni di file KML disponibili online oltre ad essere già stato adottato da membri illustri dell’OGC quali Microsoft e Yahoo per potenziare rispettivamente i servizi Live Search e Yahoo Maps.

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FireWire vs Usb 3.0

15 Aprile 2008 at 16:12 (Altre Tecnologie) (, , , , , , )

Lo standard Firewire è nato per accelerare lo scambio di dati tra dispositivi diversi facendo leva su protocollo e tecnologia migliorati rispetto al precedente USB. Quando USB ha però aumentato la propria capacità raggiungendo la definizione 2.0, c’è stato un momento in cui si è pensato quale fosse realmente il futuro nella competizione tra le due soluzioni. Tale sfumato punto di domanda sembra (il condizionale è d’obbligo) definitivamente cancellarsi nel momento in cui sul versante FireWire non solo si annuncia un raddoppio della velocità supportata, ma anche un ulteriore ritocco al rialzo già previsto per il futuro. Anche la concorrenza, però, ha importanti progetti in ballo.

Spiega oneHardware partendo dal documento ufficiale (pdf) pubblicato da Smywave: «Smywave ha annunciato il lancio del primo chip FireWire per il mercato desktop classe FireWire 1600. Il nome completo è IEEE 1394b S1600 Physical Layer e garantisce una velocità doppia rispetto al “vecchio” standard FireWire 800, raggiungendo i 1600Mbit/s in trasferimento dati. Il dispositivo sarà pienamente compatibile con i precedenti standard 800 e 400 e soprattutto verrà venduto al medesimo prezzo delle soluzioni FireWire 800». Retrocompatibilità da una parte e prezzo immutato dall’altra, ingredienti che non possono che promuovere la nuova soluzione per il trasferimento ad alta velocità».

Symwave annuncia inoltre di essere al lavoro per portare già il Firewire 1600 a 3200Mbit/s. Tale passaggio è stato peraltro già preannunciato dalla 1394 Trade Association lo scorso dicembre, ma tali passaggi “burocratici” necessitano di alcuni mesi per raggiungere la piena operatività sul mercato.

Dalla controparte sembra non esserci troppa voglia di mollare la presa: USB 3.0 è qualcosa più di una semplice idea ed anche in questo caso la retrocompatibilità (elemento fondamentale per assicurare una successione lineare senza strappi) è garantita: « i nuovi connettori elettrici saranno compatibili con i vecchi cavi e connettori USB 1.1 e 2.0. Il risultato è stato ottenuto grazie a una piedinatura del connettore retrocompatibile con i vecchi. La velocità del nuovo standard tuttavia sarà dieci volte superiore permettendo un transfer rate di 4.7Gb/s [...] Le prime specifiche USB 3.0 dovrebbero vedere la luce a fine gennaio [scorso, ndr] ma verranno completate solo a Giugno 2008».

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I primi robot

13 Aprile 2008 at 19:37 (Altre Tecnologie) (, , , , , , )

Il Personal Robots Group del MIT ha sviluppato 4 modelli di robots MDS [Mobile/Dexterous/Social], piccoli robots umanoidi che possiedono una incredibile versatilità, e combinano mobilità, destrezza e comunicazione di tipo ‘umano’. In altre parole sono prototipi di un robot ‘domestico’.

Lo scopo di questa piattaforma è di supportare la ricerca e gli obiettivi nell’interazione uomo-robot. Guardate i primi tests: sono impressionanti.

I Personal robots sono una tecnologia emergente con un enorme potenziale: possono avere un impatto positivo ovunque, dal settore pubblico a quello medico, da quello educativo a chissà quale altro.

Fornire ad un robot la ricchezza e la complessità dei meccanismi umani di interazione significa realizzare macchine che imparano, si adattano, interagiscono con l’ambiente umano.

Eccovi un video di uno di questi robot:

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